AirPower 2019 – Zeltweg

AirPower 2019 – Zeltweg

Tra Venerdì 6 e sabato 7 settembre 2019 quasi 200.000 appassionati di aviazione varcando il cancello della base militare, sede del gruppo di volo Eurofighter, hanno visitato Airpower19.

Nebbia, nuvole basse e forti piogge hanno condizionato il programma dell’Airpower che è stato ridimensionato e per la prima volta nella sua storia ventennale le esibizioni in volo hanno subito diverse interruzioni. A causa del maltempo, soprattutto venerdì, alcune figure acrobatiche come il “cuore”, la “scintilla” e il “volo folle” non hanno avuto luogo. L’aeroporto di Zeltweg si trova a ridosso di alture ed è indispensabile, per la sicurezza, che ci sia una buona visibilità specialmente per una pattuglia acrobatica come la nostra composta da 10 velivoli. E’ stato così deciso di effettuare un programma acrobatico basso, senza figure con sviluppo verticale.

Stemma della Regione Steiermark

Sabato 7, sempre a causa del forte maltempo, le nostre Frecce Tricolori hanno dovuto annullare il loro spettacolo, sia alto che basso, nonostante il Comandante Pony 0 Maggiore Gaetano Farina abbia tentato, per accontentare il pubblico presente, di trovare una soluzione e volare con 9 velivoli, ma anche questo tentativo è stato abbandonato in quanto non era garantita la sicurezza e l’incolumità dei piloti.

Durante le esibizioni si è verificato un piccolo incidente che ha causato momenti di tensione, il biplano Ovningsflygplan 1 “Tummelisa”, storico aereo della Prima Guerra Mondiale, durante l’atterraggio, si è capottato a causa di un’improvvisa raffica di vento. L’aereo ribaltato è rimasto sul retro della fusoliera, fortunatamente il pilota è riuscito ad uscire illeso. I servizi di emergenza sono stati pronti ad intervenire per mettere in sicurezza il pilota e garantire che l’aereo non prendesse fuoco.

All’ Airpower19 hanno partecipato più di 200 aerei europei di 20 nazioni diverse. L’evento, che è considerato il più grande spettacolo aereo in tutta Europa, offre tanto divertimento al pubblico tenendolo con il naso all’insù ad ammirare le figure acrobatiche dei propri beniamini. E’ entusiasmante assistere alle esercitazioni, non reali, del proprio Esercito, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco. Non è mancato nulla, un mix di voli inclusi quelli che le forze aeree e terrestri compiono quotidianamente a difesa dei propri cittadini.

Da non dimenticare la nostra Aeronautica Militare che, agli amici austriaci, ha portato in volo assetti importanti, oltre la PAN, Pattuglia rinomata nel Mondo, anche i nuovi caccia di 4° e 5° generazione, il modernissimo F35A del 13° Gruppo volo di Amendola sede del 32° Stormo, l’M-346 A del 212° Gruppo volo di Galatina sede del 61° Stormo, e i due Typhoon 2000 A del 9° Gruppo volo Caccia di Grosseto    sede del glorioso 4° Stormo.

Come industria aeronautica italiana presente, la ditta Leonardo Spa – divisione Elicotteri, che ha portato in esposizione il nuovissimo elicottero AW-169M con l’accattivante livrea della Guardia di Finanza, elicottero ammirato con grande interesse da parte del pubblico presente.

Distintivo Aeronautica Austriaca

Ovviamente non sono mancati gli assetti della Forza Aera Austriaca, il caccia Typhoon 2000 A special Tail nonché l’aereo usato per il display, che hanno dato prova di eccellenti doti di manovrabilità della macchina. Prove in volo di “dog fight” tra due Typhoon e la dimostrazione reale d’intercettazione di un Falcon 900 come Bandit da parte di due F-2000.

In campo anche la componente elicotteri con dimostrazioni delle varie linee volo agli assetti su AB-212 con i reparti d’assalto e prove in discesa in Fast rope, ai UH-60 Black Hawk, sempre in assetto d’assalto.

Gli elicotteri da salvataggio Alouette III, che hanno dimostrato un Demo Sar (Search and Rescue) fronte pubblico da parte di un aero soccorritore.

Presenti gli F16 greci e belgi, rispettivamente F16 Zeus Display e l’F-16 Dark Falcon; il Gripen Jas 39 sia in volo che in statica, l’F-18C Svizzero con le derive special color.

Non sono mancate altre pattuglie acrobatiche: gli Svizzeri, con i loro 6 Northrop F-5 Tiger, i Croati con i 6 PC 9M Pilatus, la Patrulla Águila spagnola con i 7 CASA C-101 e la pattuglia civile francese “Breitling Jet TeamBreitling” con i loro 9 Aero L-39 Albratoss.

Presenti, come sempre, le collezioni private del Signor Red Bull dal DC-6B, al Chance Vought F4U-4 “Corsair”, al B-25J Mitchell, Lockheed P-38 “Lightning “, T-28B nordamericano “Trojan”, Alpha Jet etc… che hanno dato, come sempre, un tocco di colore storico nei cieli dell’Air Power.

Lo show ha suscitato grandi emozioni ad alte velocità e nonostante il tempo non abbia aiutato si è svolto al meglio. Anche la programmazione, seppur leggermente ridotta, ha saputo appagare gli spettatori che con il loro entusiasmo e partecipazione hanno contribuito al successo dell’evento. L’organizzazione sempre fantastica ed impeccabile sia per il pubblico presente, non pagante, sia per la parte spotter con ben 17 punti specifici per fotografare gli aerei nelle display e per la parte media -press organizzata in maniera ordinata ed efficiente per noi giornalisti.

Il Brigadiere Arnold Staudacher ha dichiarato: “Siamo rimasti davvero soddisfatti, il brutto tempo, la pioggia e il vento, non hanno impedito agli appassionati e ai semplici curiosi di partecipare con entusiasmo a questo spettacolo, ne abbiamo ricevuti a migliaia e ne siamo entusiasti. Si è stabilito un buon equilibrio tra il responsabile del progetto Airpower e coloro che hanno collaborato per la sua riuscita. Ringrazio con l’occasione le decine di migliaia di persone che sono rimaste fedeli ad Airpower.”

Il Brigaderie Staudacher ha, inoltre, affermato: “Sarei molto felice di rivedervi” e do sicuramente la mia approvazione per l’Airpower 2016. L’’allora ministro della Difesa, Hans Peter Doskozil (SPÖ), ha confermato pubblicamente che la manifestazione si sarebbe svolta anche nell’edizione successiva, ovvero la 2019.

Se Airpower continuerà nei prossimi anni dipenderà anche dalla volontà della politica, i costi pari a 3,6 milioni di euro sono condivisi dallo stato della regione austriaca Stiria, dalla Difesa e dalla azienda leader nelle bevande energetiche Red Bull.

L’evento apporta un notevole valore aggiunto all’Austria. Non dimentichiamo che un air show muove non solo aerei ma anche molto business per ristoratori, hotel e negozi. Nel caso di “Airpower” promuove anche e soprattutto la bellezza dell’Austria, in particolare la bellissima regione della Stiria con i suoi 16.388 kmq, secondo Land austriaco per estensione, il cuore verde dell’Austria e proprio per questo porta come simbolo la Mela Verde.

Il primo di questi eventi ebbe luogo il 20 e 21 giugno 1997 con il nome di “International Flugtag”.

Dal 2000 lo spettacolo prende il nome di “Air Power”. Dal 2003 al 2013 l’evento viene organizzato ogni due anni, viene sospeso solo nel 2007 per la costruzione delle nuove aree nella base di Zelweg adibite ad accogliere il nuovo velivolo “Eurofiglter”, in seguito, per poter ridurre le spese, si è ritenuto necessario allungare i tempi da due a tre anni quindi 2016 e 2019.

L’organizzazione Air Power ci ha assicurato che ci rivedremo nell’ edizione 2022…  Più Power che mai!

Foto & Testo di Alessio L. & Britta K. a cura di AB-AviationReporter

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