Bologna, 14 novembre 2025. Presso la Caserma “G. Mameli” di Bologna, sede del
Comando Brigata Aeromobile “Friuli”, si è svolta la cerimonia di intitolazione di
un’ambulanza dell’Associazione di Volontariato “Andromeda” alla memoria del Tenente
Giulio Ruzzi, decorato di Medaglia d’Oro al Valor dell’Esercito.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Andromeda – Coordinamento Emergenze Emilia-
Romagna, rientra nel quadro delle attività che il sodalizio porta avanti da anni nel campo
del volontariato e della protezione civile, a sostegno della collettività e in stretta
collaborazione con le Forze Armate e le istituzioni civili. L’Associazione, impegnata
quotidianamente nella gestione dei servizi di soccorso e nella formazione del personale
volontario, ha voluto dedicare il proprio nuovo mezzo di emergenza alla memoria di un
Ufficiale che, con il proprio sacrificio, ha incarnato i più alti valori di coraggio, dedizione e
spirito di servizio verso la comunità.
Alla cerimonia, preceduta da un’alzabandiera solenne in onore del Tenente Giulio Ruzzi,
hanno preso parte il Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Divisione
Salvatore Annigliato, autorità civili e militari della Città Metropolitana di Bologna, il
Presidente dell’Associazione “Andromeda”, Dott. Enrico Paolo Raia, e i familiari
dell’Ufficiale oltreché una rappresentanza di baschi azzurri della Brigata Aeromobile
“Friuli” e di alcuni dei Reggimenti dipendenti, quali il 66° Reggimento Fanteria
Aeromobile “Trieste”, il 7° Reggimento AVES “Vega” e l’87° Reparto Comando e Supporti
Tattici “Friuli”.
Il Presidente dell’Associazione Andromeda, nel suo intervento ha sottolineato come la
sinergia tra le componenti militari e civili rappresenti un valore aggiunto per il Paese,
fondato sul comune senso del dovere e sulla solidarietà umana.
Nel corso della cerimonia è stata letta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor
dell’Esercito, conferita alla memoria del Tenente Giulio Ruzzi, caduto a Balad (Somalia) il
6 febbraio 1994 durante la Missione di Pace “IBIS 2” sotto l’egida delle Nazioni Unite;
Ferito nel corso di un conflitto a fuoco, l’Ufficiale manifestava la ferma volontà di
proseguire nell’azione a sostegno del proprio reparto, immolandosi per un ideale di pace
e di solidarietà tra i popoli.
Per l’occasione, il Ministro della Difesa ha desiderato inviare un messaggio alla famiglia:
“Giulio era un ragazzo romano, semplice e generoso, cresciuto con i sogni e le paure di
tanti giovani della sua età. Un ragazzo che scelse di servire il Paese indossando
l’uniforme, animato da un profondo senso del dovere e dal desiderio di fare la propria
parte per costruire un mondo più giusto. Aveva solo ventotto anni. So che il tempo, per
una madre, per una famiglia, non basta mai a colmare un’assenza così grande. Ma oggi,
come allora, il suo esempio continua a vivere”.
L’intitolazione dell’ambulanza a suo nome costituisce un segno tangibile di riconoscenza e
di memoria, volto a trasmettere alle giovani generazioni l’esempio di chi ha servito la
Patria con onore e generosità.
Il Comandante dell’Aviazione dell’Esercito ha espresso apprezzamento per l’iniziativa,
sottolineando l’importanza del legame tra il mondo del volontariato e quello delle Forze
Armate, uniti dagli stessi valori di altruismo, disciplina e servizio verso il prossimo.
A conclusione della giornata, è intervenuto il Vice Prefetto Vicario di Bologna, il Dott.
Beaumont Bortone che ha portato il saluto del Primo Ministro, sottolineando l’importanza
e la solennità di cerimonie di questo tipo che servono a mantenere viva la memoria e il ricordo dei caduti.
Testo & Foto Comando Comando Brigata Aeromobile “Friuli”, AVES a cura di www.AB-AviationReporte.com








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