Balloon Cap 2025 – “Piacenza vola alto: successo travolgente per la Balloon Cup, un evento che ha conquistato tutti”

Introduzione.

La seconda edizione dell’Aeronautica Militare Balloon Cup” si è conclusa con un grande successo, attirando oltre 52.000 spettatori all’Aeroporto Militare San Damiano di Piacenza tra il 26 e il 28 settembre. L’evento, una competizione sportiva tra mongolfiere, è stato organizzato dal Ministero della Difesa tramite la società Difesa Servizi per celebrare la storia e i valori dell’Aeronautica Militare, riconoscendo nella mongolfiera il primo antenato dei moderni velivoli militari. La tre giorni di evento è stata l’occasione per promuovere progetti di solidarietà e inclusione con l’Ospedale Bambin Gesù e la Fondazione Buzzi, con servizi dedicati alle persone con disabilità e la speciale partecipazione degli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa “GSPD”.

I Giganti del Cielo tornano a Piacenza: al via la Balloon Cup, la sfida tra le mongolfiere più spettacolare d’Europa.

Dopo il trionfo di pubblico del 2024, i cieli di Piacenza si preparano a ospitare nuovamente uno spettacolo mozzafiato. L’Aeroporto Militare di San Damiano diventa il palcoscenico dell'”Aeronautica Militare Balloon Cup”, un evento che trasforma una competizione sportiva in pura magia. Trenta equipaggi, composti dai piloti più famosi del mondo, si sfideranno in una gara unica nel suo genere, l’unica in Europa certificata a livello internazionale (FAI categoria 2) a vedere fianco a fianco 15 mongolfiere ad aria calda e 15 a gas.

Dalla Storia alla Stratosfera: un Ponte tra Passato e Futuro.

Questa manifestazione non è solo una gara, ma un omaggio vibrante alla storia dell’aviazione. La mongolfiera, primo e affascinante antenato dei moderni jet, diventa il simbolo di un percorso che ha portato l’uomo “dalla mongolfiera alla stratosfera”. L’evento celebra i valori e l’evoluzione dell’Aeronautica Militare, unendo la meraviglia del volo delle origini alla tecnologia del futuro.

La storia, la mongolfiera.

Parigi, 2 dicembre 1804. Mentre le campane di Notre Dame salutano l’ascesa di un nuovo imperatore, un gigante silenzioso osserva la scena. Non è un soldato, né un dignitario, ma una creatura d’aria e di seta: il “Ballon du Sacre”. Nato dal genio di André-Jacques Garnerin, si leva al cielo come un omaggio fluttuante alla gloria di Napoleone Bonaparte, un simbolo dell’ambizione umana che ora osa conquistare non solo la terra, ma anche i cieli. Per giorni, resta ancorato al suo destino terreno, testimone della pompa e del potere. Ma il 16 dicembre, un vento impetuoso, indifferente alle corone e agli imperi, decide per lui un’altra sorte. Con uno strappo, recide i legami che lo uniscono alla terra e lo rapisce, portandolo con sé in un viaggio imprevisto. Mentre Parigi svanisce sotto di lui, il “Ballon du Sacre” diventa un navigatore solitario nell’oceano d’aria. Per ventidue ore, danza con le correnti, sorvolando terre che non conosce, spinto da una forza più antica di qualsiasi imperatore. Il suo è un volo silenzioso e sublime, un nastro di seta che cuce il cielo di Francia a quello d’Italia, compiendo in un soffio di vento un’impresa mai osata prima: unire Parigi a Roma. La sua epica trasvolata si conclude con un dolce ammaraggio, come un cigno stanco che cerca riposo, sulle acque quiete del Lago di Bracciano. Lì, sulle rive laziali, viene raccolto non come un relitto, ma come un messaggero del cielo. Affidato alle mani del Papa, i suoi resti vengono custoditi per oltre un secolo e mezzo nel cuore segreto del Vaticano, quasi un pellegrino laico che ha trovato rifugio in terra sacra. La sua storia avrebbe potuto finire lì, un sussurro nelle cronache vaticane. Invece, nel 1977, grazie alla volontà di Papa Paolo VI, il pallone rinasce a nuova vita. Donato all’Italia, trova la sua dimora definitiva proprio sulle sponde di quel lago che lo accolse alla fine del suo viaggio. Oggi, nel Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, il “Ballon du Sacre”, il più antico cimelio aeronautico del mondo, non è solo un reperto. È la trama di un sogno, il racconto di un vento che beffò un imperatore e la prova che le storie più grandi, a volte, non sono scritte dagli uomini, ma dalle imprevedibili correnti del destino.

Un Grande Progetto per l’Italia.

Nato da un’iniziativa del Ministero della Difesa e organizzato da Difesa Servizi, l’evento è un capolavoro di sinergia. Con il supporto cruciale dell’Aeronautica Militare, dell’Aeroclub d’Italia e delle istituzioni del territorio – dai Comuni di Piacenza, San Giorgio e Podenzano alla Regione Emilia Romagna e al CONI – la Balloon Cup è un esempio di come fare squadra per valorizzare il Paese. Insieme a ENIT, Main Partner del progetto “Valore Paese Italia”, la manifestazione racconterà la bellezza del nostro territorio da una prospettiva unica, trasformando ogni volo in una cartolina vivente delle meraviglie italiane. Un fine settimana con il naso all’insù si è vissuto all’Aeroporto Militare di San Damiano, tra il fascino delle mongolfiere, le acrobazie delle Frecce Tricolori e la storia dell’aviazione. Piacenza è diventata la capitale europea del volo per un intero weekend. Da venerdì 26 a domenica 28 settembre, l’Aeroporto Militare di San Damiano ha aperto i suoi cancelli per la seconda edizione dell’Aeronautica Militare Balloon Cup, un evento che ha regalato emozioni uniche a grandi e piccini. Dopo il grande successo della prima edizione, i cieli piacentini sono tornati a colorarsi con decine di mongolfiere provenienti da tutto il mondo, in una competizione unica nel suo genere in Europa. L’evento, a ingresso gratuito, ha offerto un programma ricco e variegato che si è snodato lungo le tre giornate. Ogni mattina, alle prime luci dell’alba, i visitatori hanno potuto assistere al suggestivo decollo in massa delle mongolfiere ad aria calda, uno spettacolo silenzioso e affascinante che ha dato il via alle competizioni. Ma la Balloon Cup non è stata solo una gara. È stata una vera e propria festa del volo in tutte le sue forme. A scandire le giornate, infatti, ci sono state le attesissime esibizioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori, che con le loro evoluzioni mozzafiato hanno tinto di tricolore il cielo di San Damiano. Non sono mancati inoltre sorvoli di velivoli storici che hanno segnato la storia dell’Aeronautica Militare, un’occasione unica per ammirare da vicino autentici gioielli dell’aria. L’aeroporto si è trasformato in un grande villaggio aeronautico, con un’ampia area espositiva dove è stato possibile scoprire da vicino velivoli in mostra statica. Per i più curiosi e per le famiglie, sono state previste numerose attività collaterali: laboratori didattici, simulatori di volo per provare l’ebbrezza di pilotare un aereo, e la possibilità di effettuare voli vincolati in mongolfiera per ammirare il panorama da una prospettiva privilegiata. La manifestazione ha rappresentato un’occasione speciale per avvicinare il pubblico al mondo dell’Aeronautica Militare, celebrandone i valori, la storia e le capacità. La scelta dell’Aeroporto di San Damiano come location si è rivelata vincente: un luogo ricco di storia aeronautica che si è aperto alla cittadinanza per un evento di portata internazionale. È stato un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del volo e per chiunque abbia voluto vivere un fine settimana all’insegna dello spettacolo e della meraviglia. Questa manifestazione si distingue nel panorama internazionale per la sua formula esclusiva che unisce in competizione sia le mongolfiere ad aria calda sia quelle a gas, attirando equipaggi e piloti di fama mondiale da oltre dieci nazioni.

N° 15 mongolfiere ad aria calda e 15 a gas: È il cuore della competizione, una gara certificata a livello internazionale (FAI categoria 2) che rende l’evento unico in Europa. Le due tipologie di aerostati affrontano prove diverse: voli di precisione più brevi per quelle ad aria calda e una gara di distanza sulla lunga durata (oltre 48 ore) per quelle a gas.

Piloti di fama internazionale: La natura prestigiosa della competizione attira i migliori professionisti del settore da tutto il mondo, garantendo uno spettacolo di altissimo livello tecnico e sportivo certificata FAI categoria 2.

Voli vincolati per il pubblico: Durante la manifestazione, il pubblico ha l’opportunità di provare l’emozione del volo in totale sicurezza. Le mongolfiere, ancorate a terra con delle funi, si sollevano a diverse decine di metri di altezza, offrendo una prospettiva mozzafiato sull’evento e sul territorio circostante.

Una mongolfiera totalmente accessibile: In linea con un forte spirito di inclusione, l’evento mette a disposizione una speciale mongolfiera dotata di una cesta accessibile, permettendo anche a persone con disabilità motoria di vivere l’esperienza del volo vincolato.

Eventi delle varie giornate.

L’Aeronautica Militare Balloon Cup ha avuto l’onore di ospitare la prestigiosa squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare. L’evento ha offerto un ricco programma di intrattenimento per un pubblico di tutte le età, che includeva laboratori interattivi, esperienze di realtà virtuale, una dettagliata rievocazione storica e il divertente Bubble Football. Gli appassionati del volo hanno potuto apprezzare l’area “Scopri la Mongolfiera”, un affascinante viaggio nella storia di questi aerostati, ammirare l’esposizione statica di velivoli e assistere a un’emozionante esibizione in volo degli aerei storici dell’Aeronautica Militare. Grande attenzione è stata dedicata ai più piccoli con lo spettacolo di bolle di sapone “Billy Bolla” e diversi laboratori teatrali. A coronare l’offerta per le famiglie, la madrina dell’evento Veronica Maya, insieme al gruppo musicale “Millennium Ensemble”, ha presentato uno speciale spettacolo dal vivo: la favola in musica “Il Campione delle Mongolfiere”. Un’esperienza che ha deliziato tutti i sensi! All’interno dell’aeroporto, i nostri ospiti hanno potuto intraprendere un vero e proprio viaggio nel gusto, grazie a due aree food pensate per ogni palato: la “Fiera dei Sapori”, un’esplosione di profumi e tradizioni locali, e una vibrante area Food Truck, perfetta per chi cercava uno spuntino sfizioso e moderno. La colonna sonora dell’evento è stata semplicemente travolgente. A far battere il cuore dei presenti, le note solenni ed emozionanti della Fanfara della 1^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare, che ha regalato un’esibizione di grande prestigio. A seguire, l’energia contagiosa di Radio Bruno, media partner ufficiale, ha animato la giornata con un live trascinante che ha fatto cantare e ballare tutti. Il successo di questa manifestazione è stato possibile grazie a un incredibile lavoro di squadra. Un ringraziamento speciale va ai 52 brillanti studenti dell’Istituto Superiore “Alessandro Volta” di Castel San Giovanni (PC), che con il loro entusiasmo e la loro professionalità hanno dato un contributo fondamentale. Un grazie di cuore anche alla Pro Loco di Carpaneto, il cui prezioso supporto sul territorio si è rivelato ancora una volta insostituibile.

La “Aeronautica Militare Balloon Cup” è quindi molto più di un semplice raduno: è una competizione sportiva di alto profilo, un grande spettacolo per il pubblico e un evento che promuove l’inclusività, il tutto nella suggestiva cornice di un aeroporto militare aperto al pubblico per l’occasione. Alla Balloon Cup di Piacenza, un suggestivo tuffo nella storia dell’aviazione militare ha preso vita nella Revocazione Storica, un’area che ha trasportato i visitatori indietro nel tempo, in particolare al periodo della Seconda Guerra Mondiale. Allestito all’interno dell’Aeroporto Militare di San Damiano, questo spazio ha offerto un’esperienza immersiva grazie alla presenza di velivoli, mezzi e figuranti in uniformi d’epoca, ricreando con fedeltà le atmosfere di un campo d’aviazione del conflitto. ‘iniziativa, parte integrante della “Aeronautica Militare Balloon Cup”, ha permesso ad appassionati e curiosi di ammirare da vicino non solo le mongolfiere, protagoniste dell’evento, ma anche un pezzo importante della storia aeronautica italiana. L’aerea della Revocazione Storica, si è distinta per la cura dei dettagli, con l’esposizione di velivoli storici e riproduzioni fedeli che hanno catturato l’attenzione del pubblico. Tra le attività proposte, i visitatori hanno potuto passeggiare tra le tende e i mezzi militari, interagire con i rievocatori che, indossando uniformi storiche, hanno illustrato la vita e le operazioni di un campo d’aviazione dell’epoca. Sebbene i dettagli specifici sui modelli di aerei e veicoli presenti possano variare ad ogni edizione, l’intento è quello di offrire una rappresentazione accurata e coinvolgente di un periodo cruciale per lo sviluppo dell’arma azzurra. Questa suggestiva rievocazione storica si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’Aeronautica Militare, che trova nell’aeroporto di San Damiano un luogo deputato a diventare un vero e proprio “Flying Museum”, un museo volante con velivoli storici in esposizione e in grado di solcare nuovamente i cieli. In sintesi, il “Campo 100” alla Balloon Cup non è stata una semplice esposizione, ma una vera e propria esperienza sensoriale ed educativa, un’occasione per onorare la memoria e comprendere più a fondo il passato dell’aviazione militare italiana, in un contesto di festa e passione per il volo. La rilevanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza di numerose autorità e figure di spicco del panorama istituzionale e militare. La loro partecipazione testimonia non solo il prestigio della manifestazione, ma anche il profondo legame tra le Forze Armate, le istituzioni civili e la comunità. Di seguito, riportiamo le dichiarazioni dei principali protagonisti che hanno voluto condividere il loro punto di vista sull’importanza strategica e sociale dell’iniziativa:

Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR Tommaso Foti: “La Ballon Cup è una prestigiosa manifestazione sportiva che ha trovato la sua cornice ideale nell’aeroporto di San Damiano di Piacenza, una location che possiede tutte le caratteristiche necessarie per ospitare un evento internazionale di questo livello. La mongolfiera rappresenta l’antesignana dei moderni mezzi dell’Aeronautica Militare, a cui va il nostro ringraziamento per l’impegno, il coraggio e la competenza dimostrati nei cieli di tutto il mondo. Un sincero ringraziamento va inoltre al Ministero della Difesa, all’Aeronautica Militare e a Difesa Servizi per aver reso possibile, con un vero e proprio “attacco a tre punte” in un contesto spettacolare, questa iniziativa che testimonia l’attenzione della Forza Armata non solo verso la sicurezza e la difesa, ma anche verso il coinvolgimento dei cittadini. L’edizione di quest’anno è stata un vero successo: ancora una volta, si conferma che quando si lavora in squadra si raggiungono traguardi straordinari.”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti: Alla manifestazione ha preso parte anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Un evento che rafforza i principi della Cultura della Difesa, declinata in questa occasione come racconto e valorizzazione dell’identità storica dell’Aeronautica Militare, che è fascinazione del volo e moderna prontezza”, ha affermato il Sottosegretario. Ha poi aggiunto come l’evento abbia rappresentato un momento di “prossimità con i cittadini, che hanno potuto conoscere più da vicino il patrimonio di mezzi dell’Arma Azzurra, anche musealizzati, le attività e i compiti delle Forze Armate per la difesa della Patria e la sicurezza nazionale e internazionale”.

Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi: “Aeronautica Militare Balloon Cup è già un appuntamento irrinunciabile nel calendario dei grandi eventi internazionali di mongolfiere: oltre 30 equipaggi provenienti da tutta Europa, 28 internazionali, uno straordinario gradimento da un punto di vista sportivo. I numeri dimostrano che c’è un’attenzione importante da parte del territorio fra le quattro regioni di Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. L’ambizione è fare di San Damiano la Capitale delle mongolfiere attirando sempre più iscritti da ogni parte del mondo. Eventi come questo dimostrano inoltre l’indiscutibile rapporto tra la manifestazione e la crescita dei territori in chiave economica, culturale, sociale e di sviluppo, segno che quando le istituzioni, i territori, il privato, fanno squadra i risultati ci sono. Tante persone, famiglie e bambini ci hanno raggiunto nonostante il meteo incerto per una festa tra i cittadini e la Difesa”.

Sindaca di Piacenza Katia Tarasconi: La Balloon Cup è stata ancora una volta una straordinaria occasione per valorizzare il nostro territorio e far vivere a tanti cittadini uno spettacolo unico, reso possibile dal lavoro di squadra tra istituzioni, realtà locali, partner e volontari. È un bellissimo esempio di come, dal Comune capoluogo – che ha accolto a Palazzo Gotico la straordinaria esibizione delle Farfalle azzurre – al Comune di San Giorgio, insieme a tutte le istituzioni della provincia, agli sponsor e alle tante realtà del territorio, si possano costruire eventi di portata nazionale capaci di dare visibilità e orgoglio a Piacenza, al suo territorio provinciale e a tutta la sua comunità”.

Sindaca di San Giorgio Piacentino Donatella Alberoni:

La comunità di San Giorgio Piacentino ha accolto la seconda edizione di Aeronautica Militare Ballon Cup con emozione ed entusiasmo non solo per la bellezza dell’evento ma anche per i conseguenti benefici economici per tutto il territorio che ha avuto la possibilità di farsi conoscere e di farsi apprezzare.”

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva ha dichiarato: “Iniziative come questa consentono di far conoscere al grande pubblico l’Aeronautica Militare e, più in generale, l’opera quotidiana che la Difesa svolge al servizio del Paese. Le mongolfiere e i palloni aerostatici rappresentano un ponte tra tradizione, un sogno antico e l’innovazione: una tecnologia che è nel cuore della Difesa e dell’Aeronautica Militare, radicata in questo territorio come in molti altri del nostro Paese. L’Italia è, a pieno titolo, una nazione aerospaziale: da questa vocazione discendono capacità avanzate di sorveglianza, comunicazione e osservazione della Terra, messe al servizio dei cittadini e della sicurezza nazionale. I nostri giovani sono il futuro: a loro affidiamo il compito di valorizzare e mettere a frutto l’enorme potenziale dell’Italia.”.

In numeri la Balloon Cup.

I numeri confermano il successo di questa seconda edizione che si è presentata con un palinsesto ricco di eventi che ha richiamato la presenza del pubblico da tutto il Nord Italia nonostante il tempo incerto: 3 esibizioni delle Frecce Tricolori, 30 mongolfiere in gara, quasi 2.000 voli vincolati, quasi 3.000 i lavori realizzati dai bambini durante i laboratori creativi a loro dedicati, oltre 200 operatori dei media accreditati, 8.4 milioni di visualizzazioni sui canali social, oltre 50 ore di show, 19 ettari di allestimento diffuso, di cui 17 di area dedicata al pubblico e 2 ettari dedicati alle competizioni, 2 cerimonie e 4 talk; tutte le attività, compresi i voli in mongolfiera, a titolo gratuito.

Un Successo Reso Possibile da Impegno e Sinergia.

L’edizione di quest’anno della Balloon Cup non è stata solo una celebrazione del volo, ma anche una straordinaria dimostrazione dell’impegno dell’Aeronautica Militare nel creare un ponte solido con la cittadinanza. La Forza Armata ha aperto le porte di una delle sue basi più storiche, offrendo al pubblico un’opportunità rara e preziosa: quella di toccare con mano jet, elicotteri e mezzi che normalmente si vedono solo da lontano. Questa totale apertura ha permesso a migliaia di famiglie, giovani e appassionati di vivere un’esperienza diretta e immersiva, scoprendo da vicino la tecnologia, la professionalità e la passione che animano ogni giorno il personale in azzurro. È fondamentale sottolineare che un evento di tale portata, completamente gratuito per i visitatori, è stato reso possibile esclusivamente grazie al generoso supporto di numerosi sponsor e partner commerciali. La loro fiducia e il loro contributo hanno permesso di realizzare un sogno, trasformando l’aeroporto di San Damiano in un palcoscenico di meraviglia e confermando come la sinergia tra settore pubblico e privato possa generare valore inestimabile per il territorio e la comunità. Un grande applauso, all’iniziativa del Ministero della Difesa organizzato da Difesa Servizi e alla collaborazione dell’Aeronautica Militare per la magnifica organizzazione, sia a tutte le aziende che hanno creduto in questo progetto, regalando a Piacenza tre giorni indimenticabili.

Testo & Foto di Alessio L. A cura di www.AB-AviationRepoter.com

Foto del Venerdi 26 di Alessio L.

Foto di Difesa Servizi.

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