Nato – Tiger Meet 2019 – Mont de Marsan – Arme de l’Air

Nato – Tiger Meet 2019 – Mont de Marsan – Arme de l’Air

                               “Una Tigre non grida la sua tigritudine, essa agisce!”

                                                           **Wole Soyinka**

La “NATO Tiger Meet 2019” è l’annuale esercitazione che ha come protagonisti tutti quei reparti con i gruppi volo che possiedono come emblema la “Tigre”. L’origine di questo evento risale al 1960 quando i piloti americani di base a Woodbrige (G.B.) e i piloti inglesi sulla base di Collishall decisero di ritrovarsi per instaurare un rapporto di collaborazione e reciproco scambio di informazioni tecnico-operative e nello stesso tempo consolidare il proprio legame di amicizia. Negli anni successivi, visto l’esito positivo dell’iniziativa, un tenente, un certo Mike Dugan, propose di rendere ufficiale questo incontro ed estendere l’invito di partecipazione anche ad altri reparti che avessero come emblema la Tigre, animale che rappresenta, forza coraggio, aggressività, virilità ma anche tanta eleganza; secondo la mitologia cinese incarna l’eroismo.

Le risposte a questo invito furono numerose e la loro ufficialità favorì la decisione da parte dei comandi Nato di inserire l’evento come esercitazione annuale riservata a questi specifici reparti.

L’esercitazione viene successivamente pianificata anche in altri stati, in Italia per la prima volta nel 1973.

Il simbolo della Tigre e livree speciali sui velivoli presenti vengono dipinte con colori a base d’acqua, non inquinante, che possono essere rimossi facilmente, oppure, più semplicemente come sul nostro Eurofighter Typhoon F-2000A, le figure o meglio i disegni, vengono applicati con una pellicola termo adesiva a caldo, evitando così la completa riverniciatura del velivolo, con il tradizionale colore NATO, che richiederebbe indubbiamente costi e tempi maggiori.

L’evento quest’anno è stato organizzato, dal 13 al 24 maggio, sulla Base Aerea 118 “Colonel Rozanoff”, di Mont-de-Marsan, dedicata al pilota francese che per primo, volando a bassa quota, infranse la barriera del suono. La Base è la sede della 30° Escadre de Chasse “Squadriglia da caccia” con i gruppi: 1/30 Côte d’Argent Test Group, 2/30 Normandie-Njemen, 3/30 Lorraine con il nuovo caccia Dassault Rafale, sia con monoposto che con biposto.

All’esercitazione “NATO Tiger Meet (NTM)” partecipano i gruppi volo di differenti Nazioni appartenenti alla NATO “Tiger Association (NTA)”. Lo scopo dell’esercitazione è quello di massimizzare e perfezionare l’addestramento dei reparti di volo ad ala fissa integrata con l’ala rotante e creare l’opportunità di scambi di conoscenze operative ed umane. Lo scenario è complesso e viene svolto attraverso la programmazione e l’esecuzione di missioni “Combined Air Operation” (COMAO), con un adeguato ciclo di pianificazione del tipo “Tactical Leadership Programme” (TLP). Nelle giornate del Tiger Meet, in ambiente operativo, sono previste varie sortite di volo con differenti tipologie di missioni, quelle che maggiormente rispecchiano i moderni conflitti, caratterizzate dal disturbo elettronico alle comunicazioni ed ai radar provocato dal velivolo tedesco Learjet 35A con matricole D-CGFD. L’esercitazione prevede l’uso di aree dedicate e di “live ranges” sul territorio della penisola iberica poste in prossimità della base di rischieramento.

Le Forze Aeree presenti svolgono diversi compiti. Alcuni mezzi hanno volato come “Aggressor”, aerei “Bandit”, simulando una minaccia reale con combattimenti 2 contro 2, fino a 4 contro 4, con manovre di “dog fight” con l’uso simulato del cannone a distanze ravvicinate, molto simile alle esercitazioni che vengono svolte nella base aerea di Nellis, nella Contea di Clark nello stato del Nevada. Questi tipi di manovre, vengono effettuata per accrescere il livello di preparazione dei piloti e dare loro l’opportunità di acquisire quella padronanza necessarie per poter governare questi gioielli di tecnologia a 360°. L’addestramento nel Tiger Meet prevede anche prove individuali di orientamento e resistenza fisica ed è sicuramente ben lontano da quello insegnato e praticato nel corso della seconda Guerra Mondiale, durante il quale si utilizzavano operazioni tipo “looping”, “schneider”, “immelmann” etc…

Oggi l’uso delle contromisure moderne “flare e chaff” è una risoluzione efficace, sia in fase di attacco che di difesa, per evitare missili aria – aria e portare il nemico dalla propria coda alla parte anteriore, averlo di fronte favorisce la possibilità di agganciarlo con sistemi di puntamento e sferragli il colpo decisivo.

La tecnologia, dopo anni di sviluppi in campo militare aeronautico, ha messo a disposizione molti armamenti dotati e potenti quali i missili aria-aria, come gli AIM-9M SideWinder, AIM-120 AMRAAM AIM-132 ASRAAM IRIS-T MBDA Meteor, che possono raggiugere oltre 20 km di gittata. E’ facile intuire come Il pilota, con questo potente mezzo, sia in grado di reagire più velocemente agli attacchi del nemico e allo stesso momento avere a disposizione un margine di tempo più ampio per poter attaccare e difendersi.

I partecipanti:

Gli aerei ad ala fissa e rotante e i loro Special presenti in questo Tiger Meet sono stati:

Francia: EC 3/30 Rafale C/B (4x) 

               ECE 01/30 Rafale C/B (4x) 

               ECE 01/30 Mirage 2000D (3x) 

               Armée de terre SA 342M Gazelle (3x) 

               NATO AWACS: E-3A Sentry (1x) 

Belgio: 31° Tiger F-16A/B MLU Fighting Falcon (6x) 

Italia: 21° Gruppo HH.212 ICO (2x) 

Italia: XII° Gruppo Caccia con la 351^Sqaudriglia Tigri Bianche EF2000 Typhoon (4x) 

Spagna: Ala 15 EF-18+ Hornet (7x) 

Germania: TaktLwG 51 Tornado ECR & IDS (4x)

                    TaktLwG 74 EF2000 Typhoon (2x) 

Gran Bretagna: 230° Sqn.   Puma HC.2 (2x) 

                            Royal Navy 814° NAS   Merlin HM. MK2 (1x) 

Austria: 1° JTS   Saab 105Öe (3x) 

Portogallo: 301° SQ.  F-16A/B MLU Fighting Falcon (5x)

Olanda: 313° Sqn. F-16A/B MLU Fighting Falcon (2x) 

Partecipanti esterni:

Germania: GFD Lear jet 35A Contromisure Elettroniche

Francia: EE 3/8 Alpha Jet E (4x)  

               EC 665 Tigre HAP (1x) 

L’Aeronautica Militare Italiana è stata rappresentata da quattro Eurofighter Typhoon del XII° Gruppo con la gloriosa 351° Squadriglia delle Tigri Bianche con sede al 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), tra cui due bi-posto e due Special Tiger Tail, lo special 2018 con i codici 36-40 e M.M. 7322, lo special 2019 con i codici 36-34 e l’M.M.7321.

Per la parte “ala rotante” hanno partecipato due elicotteri HH-212 ICO del 21° Gruppo con sede presso il 9° Stormo di Grazzanise (CS), uno dei gruppi più storici con l’emblema della tigre.

La manifestazione prevede anche una parte goliardica e coinvolgente che rende ancor più entusiasmante questo evento. E’ stata istituita una commissione tra i vari partecipanti che, in base ad alcune valutazioni, ha assegnato diversi premi: per la livrea più accattivante, per il volo tecnicamente più bello ed emozionante, ecc.… La scelta della premiazione è stata pensata per stimolare e migliorare la coesione tra i gruppi volo ma anche per dare una spinta emotiva alla creatività soprattutto per quanto riguarda la parte estetica e rendere più “appetitosa” e entusiasmante la partecipazione alla “Tiger Meet Assosation.”

La “Silver Tiger Trophy” è stata aggiudicata allo special color portoghese della Esq. 301^ per la loro coda che riprendeva i 50 anni gloriosi del reparto con F-16 A/B MLU.

Come migliore Unità di volo (Best Flying Unit) è stata premiata lo squadrone francese EC 3/30 su Rafale C/B membro dal 2016 nella NTA.

Rafale C “Dark Tiger”

Il Rafael C “DARK TIGER” è stato premiato come la migliore colorazione (Best Painted Tiger), una livrea davvero accattivante, riprendeva l’emblema della tigre con un toscano tra i denti sulla pinna verticale mentre su di una tanica esterna veniva ricordata la data in memoria del D-DAY 1944-2019, ben 75 anni dal “SMOKE SCREEN”, operazione svoltasi durante lo sbarco in Normandia.

Il migliore “Best Looking Uniform”, invece, è stato consegnato all’Austria con i suoi ormai veterani, ma ancora avvincenti, Saab 105 al 1° JTS (Jet Trainer Squadron).

Il premio “Tiger Games” è stato vinto dalla Escadron de Chasse et d’Expérimentation 01/30 ‘Côte d’Argent’ reparto test di vari aerei tra cui, ad oggi, il più avanzato Rafale. 

Ultimo, ma non meno importante, il premio “Best Skit” che è stato consegnato alla Escadrille d’Hélicoptères de Reconnaissance et d’Attaque n°3 con il suo SA-342M Gazelle special livrery.

Gli autori ringraziano l’Aeronautica Francese della base aerea 118 Mont de Marsan, per aver dato la possibilità al nostro inviato e ai fans di assistere al glorioso evento “Tiger Meet 2019” di scattare foto spettacolari e per l’ottima programmazione e logistica nei vari servizi. Un elogio particolare e meritato agli Ufficiali, Sottufficiali, militari di truppa e ex militari in congedo ma sempre presenti durante le varie edizioni. L’unico inconveniente, non certo dipeso dall’organizzazione, è stato il meteo leggermente avverso ma che tra effetto condense alari e turbolenze post decollo, è riuscito comunque a regalare un tocco di magia alle numerose foto scattate.

La “Nato Tiger Assosation” aspetta tutti per il prossimo appuntamento nel 2020 presso la base aerea BA11 Beja in Portogallo ospiti della 301° Squadron dal 10 Maggio al 22 Maggio.   Tiger Tiger Tiger……..

Testo e foto di Alessio L. & Britta K. a cura di AB-AviationReporter

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