Marina Militare – 50° Anniversario della costituzione della Base di Luni-Sarzana

Marina Militare – 50° Anniversario della costituzione della Base di Luni-Sarzana

Sabato 17 novembre, abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla ricorrenza dei 50 anni della costituzione delle Base di Luni – Sarzana, una delle più importanti stazioni elicotteri della M.M.

Ottenuta l’autorizzazione da parte del Comando Marina Nord di La Spezia, siamo stati accolto in base dal Comandante in Seconda, Capitano di Fregata D.F., che si è reso subito disponibile. Una giornata alquanto affollata, caratterizzata da uno splendido sole ma anche da vento gelido che, in qualche modo, mi ha portato a sperimentare le stesse sensazioni che provano gli uomini della marina quando si trovano a bordo delle navi in mezzo al mare.

Distintivo Aviazione Navale

Per celebrare questo evento e dargli la giusta risonanza, il Comandante della Stazione Elicotteri, Capitano di Vascello Onofrio Marco Frumusa, ha voluto dimostrare ai cittadini di Sarzana, ai giornalisti e ai numerosi visitatori, la qualità e l’efficienza di come opera la stazione elicotteri della MM di Luni.

Sul piazzale davanti ai due hangar manutenzione, in mostra statica, sono stati esposti due elicotteri SH-90 del 5° Gruppo elicotteri con le rispettive configurazioni uno con in versione MPH Marine Patrol e l’altro da trasporto truppe, un EH-101 del 1° Gruppo anche lui configurato da trasporto truppe, mentre sul piazzale antistante, i mezzi antincendio. Un reparto di massima responsabilità che garantisce l’intervento tempestivo, sia di mezzi aerei che terrestri, per contenere e spegnere incendi.

Nell’hangar del 1° Gruppo volo, essendo più capiente, è stata allestita una mostra video – fotografica relativa ad attrezzature specifiche che vengono imbarcate sui vari elicotteri e altre, invece, usate dal personale SAR (Search and Rescue). E’stato esposto anche materiale di volo utilizzato nel passato mentre una “vetrina” particolare è stata dedicata al materiale tecnologico moderno usato in ambito militare, molto di questo, fornito dalla ditta Leonardo.

Molto interessante e suggestiva, per noi visitatori, la parte NVG (Night Vision Goggles), abbiamo sperimentato cosa significa volare di notte e poter vedere come se fosse giorno grazie all’utilizzo di speciali visori di ultima generazione.

Il compito della Stazione elicotteri di Luni è quello di fornire il supporto logistico e tecnico ai due gruppi volo dipendenti, coordinando tutte le loro attività, dall’ addestramento operativo alla standardizzazione del personale navigante e non, le procedure di volo, sia in ambienti italiani che esteri, anche in scenari ostili. La base deve garantire, inoltre, il supporto antincendio, difesa del sedime aeroportuale. Posso dire, nella mia esperienza di inviato e appassionato, che tutto è stato organizzato al meglio,ogni cosa descritta con minuziosa precisione e attenzione. Impossibile non comprendere il valore e l’importanza del lavoro, certamente non comune, che quotidianamente viene svolto in questa base. Alla manifestazione hanno partecipato circa 2650 persone, un traguardo pregevole che darà alla Base la possibilità di proiettarsi verso obiettivi di maggio qualità e professionalità.

 

Stazione di Luni a 360°.

La Base di Sarzana, fortemente voluta dall’Ammiraglio Giovanni Fiorini, uno dei primi pionieri dell’Aviazione Navale, divenne operativa nel 1969 con la costituzione del 5° Gruppo Elicotteri, dotato di Augusta Bell AB-47J e si sviluppò ulteriormente quando nel 1971, da Catania venne trasferito, anche il 1° Gruppo elicotteri con gli SH-34.

Luni è inoltre la sede di tre centri importanti per l’addestramento di eccellenza: Centro Addestramento all’ammaraggio forzato, il Centro Sperimentale Aeromarittimo e il 

Distintivo 1° Gruppo Elicotteri

Centro Simulazione di Missione per la linea volo EH-101. Per la parte riguardante la simulazione NH-90 viene svolta presso la ditta Leonardo.

Come ci spiegava il Comandante in seconda, Cap. di Fregata. D. F., le due unità presenti con elicotteri EH-101 e SH-90, e le varie configurazioni, in base all’esigenza della forza armata, devono essere sempre pronte, con un addestramento quotidiano, per poter essere imbarcate, in qualsiasi momento sulle unità navali della Marina.

Una volta a bordo, i due gruppi volo, dipendono direttamente dal Comandante della nave, e possono essere chiamati ad intervenire contro la pirateria delle navi cargo nel Corno d’Africa e Somalia, nel pattugliamento delle aeree a sud dell’Italia, per controllare i traffici di immigrati, a difendere i mari italiani da possibili imbarcazioni ostili o passaggi di sommergibili stranieri non autorizzati.

Con i gruppi volo operano anche il COMSUBIN, reparto di Elite d’incursori della Marina con sede La Spezia. Le truppe terrestri d’assalto possono essere trasportate, in teatri operativi caldi, dove l’uso dell’elicottero permette di essere presenti in tempi brevi.

Distintivo 5° Gruppo Elicotteri

Importante sottolineare il fondamentale apporto che offre la Stazione di Luini alla Protezione Civile e al 118 con i suoi due gruppi volo il 1° e il 5°.  In caso di calamità naturale, sia in mareche su terra, gli equipaggi sono abilitati all’uso del verricello per il recupero di persone che si trovano in difficoltà o in pericolo di vita.

Con le varie configurazioni sia da parte dell’EH-101 che dell’SH-90, gli uomini dell’Italian NAVY, operano anche nel settore sanitario con il trasporto d’urgenza di organi, malati e traumatizzati.

Dalla costituzione della base ad oggi i gruppi volo hanno prodotto più di 195.000 ore di volo partecipando a tutte le principali missioni operative italiane MARE NOSTRUM e in teatri Internazionali come l’Afghanistan. Le Forze Aeree della Marina Militare Italiana hanno sempre garantito un livello di prontezza ed efficienza elevato, per questo stupendo lavoro, che è anche “missione”, grazie allo spirito di sacrificio, coraggio e dedizione dei loro uomini, proprio come ricorda il loro motto: “Sufficit Animus”, basta il coraggio… questa è l’essenza e l’identità delle Forze Aree della Marina Militare Italiana.

 

 

 

 

 

Nuovo “HELO DUNKER” Centro di Addestramento Ammaraggio Forzato.

Il Cap. di Fregata D. F. ci ha accompagnati all’interno della palazzina contenente il simulacro dell’elicottero denominato “Helo Dunker” in grado di riprodurre, cambiando solo le parti essenziali delle varie cabine, i vari tipi di elicotteri l’EH-101 e MH-90, con le varie configurazioni di missioni e poter quindi simulare, nei minimi dettagli, un ammaraggio vero e proprio.

La vasca della piscina è lunga 25 metri   profonda 5, con il simulacro “HELO DUNKER” può ospitare fino a 18 persone ed è in grado di affondare e ruotare su sé stesso in pochi instanti.

Qui transitano più di 600 “frequentatori” all’anno tra cui i colleghi della Guardia Costiera che vengono ad allenarsi per il loro AW-139. Grazie alla sua duttilità questo Simulacro, può essere utilizzato anche dalle altre forze armate per l’addestramento del loro personale.

Le missioni principali, sono: la fuoriuscita dal mezzo in tempi rapidi, notturna, diurna e bendati, l’impiego di equipaggiamenti di sopravvivenza, battelli gonfiabili, erogatori e tutto il necessario per la sopravvivenza in mare di parecchie ore prima dell’arrivo dei soccorsi. In queste piscine si allenano anche i Rescue Team con il verricello per esercitazioni al recupero di elicotteri ancora integri dopo l’impatto.

Gli equipaggi di volo della Marina Militare è indispensabile passare da questo importante centro di addestramento poiché indispensabile per poter volare in sicurezza su mare.

 

Centro Simulazione di Missione EH-101

Sempre accompagnato dal Comandante D.F., ho visitato la palazzina che contiene, all’interno tutto ciò che serve per riprodurre la simulazione dell’elicottero EH-101.

Nella cabina di pilotaggio, è stata ricreata fedelmente la stessa console che si trova sull’EH-101 vero, non è un simulatore full motion, ma è riprodotta in modo così ben dettagliato che i piloti vengono messi in condizioni di effettuare una conduzione vera e propria.

Per la parte che riguarda la simulazione R.C.T.- Rear Crew Trainer – gli operatori di volo sono addetti: alla gestione di sensori e di sistemi di missione, come ad esempio il Sonar e Radar, alla configurazione del mezzo per il pattugliamento marittimo. Nelle missioni prestabilite, durante i briefing pre-volo, in collaborazione con i piloti, conducono una macchina davvero molto sofisticata.

I due moduli, posti in una stanza separata, sono collegati ad un sistema di calcolo dove vengono supervisionati da colleghi istruttori che verificano il corretto svolgimento della missione.

I dettagli virtuali, ad alta definizione, sono così precisi e nitidi da permettere all’equipaggio di proiettarsi in un contesto così simile alla realtà da rimanerne impressionati.

Tutti gli addestramenti virtuali, ovviamente, possono essere diversi dalle missioni reali, poiché nessuno è in grado di conoscere quali siano le minacce che si possono presentare in zone calde ed ostili. Sono, pertanto, molto importanti le continue informazioni che giungono alla Base e che vengono elaborate dall’intelligence in quanto contribuiscono a migliorare il livello di addestramento e di sicurezza nei vari scenari in cui si trovano a prestare servizio gli uomini e le donne che operano h24 per 360 giorni all’anno.

 

Conclusioni

Dopo una giornata trascorsa con il nostro Comandante in seconda della Stazione Elicotteri di Luni-Sarzana, abbiamo constatato quanta professionalità, impegno e dedizione la Marina Militare opera in questi reparti volo per creare un tutt’uno tra chi vola e chi va per mare, rendendo la nave una piccola base galleggiante, ma con potenzialità davvero impressionanti.

Ringraziamo con viva riconoscenza l’Ufficio Stampa della Marina Militare, l’ufficio Pubbliche Relazioni di Marina Nord -La Spezia, e il Comandante della Stazione di Luni Sarzana per averci permesso di effettuare una visita di alto livello professionale, accurata e dettagliata, sicuramente diversa dalle usuali, ma nel contempo in un clima di spirito festoso.

In bocca al lupo per i prossimi 50 anni…

Articolo & Foto di Alessio L. e Britta K. a cura di AB-AviationReporter

 

 

 

 

 

 

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