Frecce Tricolori – Ultimo Addestramento Acrobatico della PAN 2021

Frecce Tricolori – Ultimo Addestramento Acrobatico della PAN 2021

Alle prime luci dell’alba del 27 Maggio 2021 nella base aerea di Rivolto, a casa del 313° Gruppo Volo Addestramento Acrobatico, tutto era pronto per dare inizio alla prima manifestazione di apertura al pubblico della normale attività delle Frecce Tricolori. Per tradizione l’evento si è sempre svolto il 1° Maggio ma quest’anno è stato posticipato a causa della pandemia che per lunghi mesi ha tenuto il mondo con il fiato sospeso modificando, purtroppo, molti aspetti della nostra vita quotidiana. Fortunatamente non si è spento l’entusiasmo del personale delle Frecce Tricolori che con caparbietà e determinazione ha desiderato organizzare questa giornata, pur nell’osservanza delle rigide norme di sicurezza e dei protocolli indicati. Una giornata fortemente voluta per offrire un po’ di spensieratezza agli appassionati spettatori, ex PAN, ai tanti curiosi e dare speranza per un ritorno alla normalità ma soprattutto “aprire il sipario” a quelli che saranno i festeggiamenti per il 60° anno di attività delle Frecce Tricolori. Era il 1° Marzo 1961 l’anno in cui fu costituita la Pattuglia Acrobatica Nazionale, nata dalla fusione delle cinque pattuglie dei vari reparti esistenti prima di quella data. La specialità di acrobazia italiana esordì con l’esibizione della prima pattuglia acrobatica avente come emblema il Cavallino Rampante disegnato sulla deriva verticale. Ancora oggi viene menzionato via radio con il nome “Pony”. Il Magg. Mario Squarcina, leader dei Diavoli Rossi, fu, in seguito, incaricato dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare di costituire la Pattuglia Acrobatica Nazionale (P.A.N.) composta da piloti provenienti da tutti i reparti dell’Aeronautica Militare. Il 1°marzo 1961 fu fondato così, nell’aeroporto di Rivolto, il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico sotto la guida del Comandante Squarcina. Lo stesso giorno sei North American F-86 Sabre della 4^ Aerobrigata decollarono da Grosseto destinazione Rivolto. Nel corso degli anni sono avvenuti alcuni passaggi storici importanti: nel 1964 l’entrata in servizio del nuovo aereo della FIAT AVIO G-91 e nel 1982 l’acquisizione di una macchina di nuova generazione, l’aereo “Aermacchi MB-339 PAN”, destinato alla formazione di giovani piloti del 61° Stormo di Galatina. Questo meraviglioso mezzo ha dato una svolta tecnica significativa alle Frecce Tricolori, grazie alla sua maneggevolezza e affidabilità in volo, ha consentito ai piloti di poter introdurre figure del tutto innovative e spettacolari. E’ stato entusiasmante poter ammirare le nuove livree sulla deriva verticale di cinque velivoli, dal Pony 1 al Pony 5, dedicate alle storiche Pattuglie degli anni ’50 che portarono alla nascita delle Frecce Tricolori. Invece, dal Pony 6 al pony 10, compreso lo zero del Comandante, sulla deriva con fondo blu è stato dipinto il numero 60 proprio per celebrare il 60° anno di vita dello storico Gruppo.

In ordine:

Poster 2021

“La Cavallino Rampante”: con velivoli F-86E Sabre in dotazione dal 1956 al 1957 sede, all’epoca, della 4^ Aerobrigata;

“I Diavoli Rossi”; una pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare composta da sette velivoli Republic F-84F Thunderstreak con sede a Ghedi, all’epoca 6^ Aerobrigata, fondata nel 1957 ed in attività sino al 1959;

“I Lanceri Neri”; attiva dal 1957 al 1959 con velivoli F-86 nella versione MK-4, con sede a Cameri sede dell’allora 2° Aerobrigata;

“I Getti Tonanti”; pattuglia acrobatica italiana fondata nel 1953 all’interno del 5° Stormo di Villafranca di Verona. Formata da 4 piloti su velivoli Republic F-84G Thunderjet che idearono molte figure acrobatiche;

“Le Tigri Bianche”; pattuglia acrobatica italiana, appartenente al 51° Stormo, con l’utilizzo quattro Republic F-84G Thunderjet, attiva dal 1953 al 1956.

Scopo dell’odierna PAN, oltre a sottolineare l’indiscussa abilità acrobatica, la professionalità e capacità di fare squadra all’interno dell’Aeronautica Militare, è quello di dimostrare come le loro attività siano sempre portatrici di quei valori e competenze che sono proprie delle Forze Armate, promuovendo insieme a loro l’industria nazionale e tutto il “Sistema Paese”. Lo spettacolo offerto in questa giornata dalle Frecce Tricolori è stato solo un piccolo sunto dei 60 anni di storia di acrobazia italiana. Molte delle figure proposte furono ideate già dai tempi, poi negli anni riviste e riadattate a macchine sempre più moderne che hanno reso lo spettacolo di oggi ancor più emozionante. Il tricolore è sempre stato portato in volo con tanto orgoglio da piloti specialisti con aerei diversi e con diverse storie alle spalle e che ricorderemo sempre con tanta stima ed affetto. E’ una passione che coinvolge e unisce il nostro magnifico Paese e proprio per questo, oggi, i dieci MB-339 PAN si sono esibiti e durante lo svolgimento delle 18 figure hanno onorato la nostra Bandiera con i fumi tricolore più lunghi che mai. Questi special color ci hanno riportato indietro nel tempo richiamando alla memoria il costante lavoro del gruppo e grazie all’impegno svolto, anno dopo anno, alla professionalità e preparazione, possiamo, ancora oggi, ammirare questo spettacolo mozzafiato, apprezzato e stimato in tutto il mondo, fatto di tecnica, di volo, colori, emozioni, abilità umana, tecnologia italiana e … tanto tanto cuore. Per dare un segno tangibile di speranza e di ripartenza in un periodo così difficile, le Frecce Tricolori hanno eseguito, sui capoluoghi più colpiti dalla pandemia, uno storico sorvolo chiamato “l’Abbraccio Tricolore” partendo proprio da Codogno primo paese ad essere diventato “zona rossa”. Purtroppo a causa delle restrizioni COVID gli invitati non sono stati più di mille, questo sicuramente non ha permesso di godere dell’entusiasmo e del calore concitato di tanto pubblico come avveniva negli anni scorsi. E’ stata tuttavia una giornata indimenticabile vissuta con tanta emozione, sia come spettatore che come giornalista e posso assicurare che ad ogni esibizione a cui partecipo, provo le stesse emozioni e percepisco le stesse vibrazioni e stupore come quello provato la prima volta. Il comandante Ten. Col. Farina sapeva che nonostante l’anno di stop, i suoi ragazzi non l’avrebbero deluso. Vigile, alla radio (BIGA) ha seguito i suoi piloti e impartito alcune piccole correzioni alle due formazioni, la prima guidata da Pony 1 e la seconda da Pony 6. Sembrava di assistere ad un concerto, il maestro che dirigeva i suoi musicisti nell’esecuzione dei brani, impartiva comandi precisi, armoniosi e delicati e i musicisti che eseguivano alla perfezione le indicazioni ricevute. Nei cieli friulani sono state disegnate figure spettacolari che hanno tenuto gli appassionati visitatori con il naso all’insù per ben 25 minuti. Ad osservare il bellissimo show, il Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Forze Combattimento dell’Aeronautica Militare, Com.te Col. Pil. Bertoli Marco, Comandante del 2° Stormo, presenti anche autorità locali civili e militari, Prefetto e Protezione Civile. I piloti della Frecce Tricolori hanno dimostrato, nella spensieratezza della giornata, che molte difficoltà si possono superare collaborando e affrontandole insieme con determinazione, forza e coraggio … bisogna crederci.  E’ importane non dimenticare che tutto il personale della Forza Armata in questi lunghi mesi di pandemia si è anche adoperato per il trasporto dei medicinali per i malati di COVID, materiale sanitario, medici, infermieri e sono sempre in prima linea ogni qualvolta si presenti la necessità per correre in soccorso al popolo italiano. E’ doveroso nonché un piacere ricordare con gratitudine i nomi dei piloti che si sono esibiti in questa stupenda giornata di sole … di vita: Pony 0 T.Col. Gaetano Farina, Pony 1 Magg. Stefano Vit, Pony 2 Cap. Alfio Mazzocchi, Pony 3 Cap. Federico De Cecco, Pony 4 Pierluigi Raspa, Pony 5 Cap. Alessio Ghersi, Pony 6 Magg. Franco Paolo Marocco, Pony 7 Oscar del Dò, Pony 8 Simone Fanfarillo, Pony 9 Alessandro Sommariva, Pony 10 Massimiliano Salvatore, Pony 11 Pilota uscente oggi Supervisore Magg. Emanuele Savani. La fiducia e la positività del Comandante delle Frecce Tricolori Ten. Col. Farina G. e del Comandante 2° Stormo Col. Pil. Bertoli M., permetterà di organizzare le due giornate per i festeggiamenti del 60° compleanno della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che si terranno il 18 e 19 settembre compatibilmente con la situazione emergenziale. Un ringraziamento a tutto il personale del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, al Responsabile PR e Speaker Magg. Riccardo Chiapolino per la disponibilità e la collaborazione alla realizzazione del servizio. Frecce Tricolori… grazie per averci offerto e offrirci sempre il meglio, anche nei momenti più difficili. Un sentito speciale augurio per i vostri 60 anni di attività acrobatica.

Foto & Testo di Alessio L. a cura di AB-AviationReporter.com

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